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The Pirate Who Does Not Know the Value of Pi – Excerpt 4

Eugene Ostashevsky (2016)

scroll down for the italian version

 

“Do you think this island has any indigenous people on it?”

“If it does, we won’t understand them or they us. Indigenous people never have any common sense.”

“Why ‘never’? Have you met all of them?”

“I don’t have to meet all of them. That’s what logic is for. If they had common sense, they would emigrate. If they emigrated, they would no longer be indigenous people. Q.E.D.”

“But, parrot, why should they emigrate?”

“But, pirate, why shouldn’t they emigrate? Should they sit here all of their lives? Don’t they deserve a second chance?”

“Why do you take it upon yourself to speak for indigenous people?”

“If I don’t speak for them, who will? Somebody has to speak for them if they don’t have any common sense! Most of what they know is numb terror under some hedge of chokecherry or viburnum, which they cannot express!”

“Poor indigenous people! Poor poor indigenous people! O poor unfortunate indigent endogamous ingenuous—”

“Poor genuine people my pope’s nose! What if they show up and ask to see our visas?”

“But we don’t have any… We don’t even possess passports!”

“This is what troubles me, pirate. Suppose we get deported?”

“We must persuade the indignant people that in our culture it is not proper to ask pirates and parrots for passports!”

“How can you persuade anyone of anything if they don’t have any common sense?”

“But are you sure they don’t have any common sense? I mean, you proved it but are you sure?”

“Let me read you something. ‘Unlike their peers, the Tonga Islanders do possess native numerals up to 100,000. Not content even with this, the French poet Leconte de Lisle pressed them further and obtained numerals up to 1012; however, his data was proven upon publication to be partly nonsense-words and partly indelicate expressions, so that the supposed series of high numerals forms at once a modest lexicon of Tongan indecency, and a warning as to the probable results of taking down unverified answers from savages.’”

“I can see why you’re nervous. Ingenious people are really hard to talk to!”

 


 

ITALIANO:

“Il Pirata Che Non Conosce il Valore di PI” – Brano scelto 4

 

“Credi che su quest’isola ci siano indigeni?”

“Se pure ci fossero, non li comprenderemmo e loro non comprenderebbero noi. Gli indigeni sono sprovvisti di buonsenso”.

“Perché ‘sprovvisti di buonsenso’? Li hai forse conosciuti tutti?”

“Non ho bisogno di conoscerli tutti. E’ un fatto logico. Se avessero un po’ di buonsenso, emigrerebbero altrove. Ma se emigrassero altrove allora non sarebbero più indigeni. Come volevasi dimostrare”.

“Ma, pappagallo, perché mai dovrebbero emigrare?”

“E perché mai non dovrebbero, pirata? Dovrebbero starsene qui con le mani in mano per tutta la vita? Non meritano forse di avere una seconda chance?”

“Chi ti ha autorizzato a farti portavoce degli indigeni?”

“Se non fossi io a parlare per loro, chi lo farebbe? Qualcuno dovrà pur parlare per loro, visto che sono sprovvisti di buonsenso! Dietro le loro siepi di sambuco e di viburno, tutto ciò che conoscono è un inebetito terrore che neppure osano esprimere!”

“Poveri indigeni! Poveri popoli indigeni! Oh poveri, sfortunati indigenti endogami ingenui…“

“Poveri innocenti della mia coda pennuta! E che facciamo se arrivano e ci chiedono il visto?”
“Ma noi non abbiamo nessun visto…Non abbiamo neppure i passaporti!”

“E’ proprio questo che mi preoccupa, pirata. Che cosa facciamo se ci danno il foglio di via?”

“Dobbiamo convincere tutti questi indignati che nella nostra cultura non è educato chiedere il passaporto a pirati e pappagalli!”

“Ma come fai a convincere qualcuno di qualcosa se è sprovvista di ogni buonsenso?”

“Ma tu sei proprio certo che siano sprovvisti di buonsenso? A dire il vero, me lo hai dimostrato, ma ne sei proprio sicuro?”

“Lascia che ti legga una cosa. ‘Diversamente dai loro simili, gli indigeni delle isole Tonga sanno contare fino a 100,000. Non contento di questo, il poeta francese Leconte de Lisle li mise sotto pressione fino a ottenere da loro multipli di 10 fino alla dodicesima potenza. Tuttavia, i suoi rilievi, una volta pubblicati, si rivelarono non solo insensati ma carichi di turpiloquio, per cui la presunta serie di multipli di numerali divenne null’altro che un becero lessico fatto di parolacce in lingua tongana, che funge da monito sui possibili risultati che possano discendere dalla registrazione di dichiarazioni non autorizzate da parte dei selvaggi”.

“Ora capisco perché sei così nervoso. E’ davvero difficile parlare con gli ingegni!”

Translated by Daniela Daniele.

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